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<title>http://www.mutuoeprestito.com/blog/</title>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/</link>
<description>Mutuoeprestito.com RSS</description>
<language>IT</language>
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<title><![CDATA[Prestiti | Finanziamenti, spot tv e marketing online, stiamo attenti!]]></title>
<description><![CDATA[In particolari periodi di crisi finanziaria ed economica come questo, si pu&ograve; assistere ad un incremento delle <br />offerte pubblicitarie per servizi finanziari destinati all'erogazione di prestiti.<br /><br />Le menti del marketing partoriscono icone e spot sempre pi&ugrave; accattivanti che allettano lo spettatore-utente passivo <br /> all'adesione della offerta.<br /><br />Bisogna stare molto attenti alle varie proposte, nella pubblicit&agrave; in moltissimi casi viene omesso o messo in secondo ordine,<br /> un fattore determinate per la scelta e la convenienza di un prodotto rispetto ad un altro.<br /><br />Il consumatore consapevole dovrebbe sapere che l'unico elemento di confronto possibile per quanto riguarda prestiti e finanziamenti &egrave; <br />il TAEG (anche ISC).<br /><br />Purtroppo l'elemento che predomina in ogni offerta pubblicitaria &egrave; il TAN, esistono addirittura prestiti a tasso zero ( TAN appunto) <br />ma a cui evidentemente non corrisponde un relativo TAEG zero; questo accade perch&egrave; il TAEG comprende una serie di costi e spese relative<br /> al servizio, risulta quindi essere l'unico elemento significativo per discernere le varie proposte.<br /><br />A volte TAN e TAEG sono esposti in modo poco trasparente, in basso alla pubblicità, con scritte in minuscolo, poco comprensibili, ed ancora a volte, <br />a fine messaggio pubblicitario, una voce accellerata sempre poco comprensibile, elenca condizioni e tassi.<br />Fate molta attenzione!<br /><br />Visionate il prospetto informativo su internet o direttamente nelle filiali.<br /><br />Valutate bene l'offerta e chiedete sempre e comunque TAN e TAEG.<br /><br />Date preferenza a chi espone costi, rate, importo complessivo del finanziamento, tassi, condizioni, mora in caso di ritardo.]]></description>
<date>7/3/2013</date>
<time>11:15:00 AM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=1994</link>
<id>1994</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
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<title><![CDATA[I mutui con tassi “usurai” possono essere annullati. ]]></title>
<description><![CDATA[Questo  si legge nella sentenza 350/2013 della Corte di Cassazione: quando il tasso di mora, penali e varie spese, (messi tutti insieme) superano il tasso soglia stabilito dalla legge antiusura 108/96, anche i mutui diventano usurai e possono essere annullati con le relative procedure giudiziali bloccate.<br />I tassi di interesse previsti contrattualmente per prestiti e finanziamenti, mutui compresi, non debbono superare le soglie del periodo, altrimenti scatta il reato di usura.<br />Le soglie di tasso invalicabili sono predisposte trimestralmente dalla banca d'Italia le trovate qua <a href="http://www.mutuoeprestito.com/usura.asp" title="Soglie tassi banca d'Italia">Soglie tassi trimestrali</a>.<br />Un recente servizio delle Iene ha evidenziato come anche i Mutui Ipotecari possono essere soggetti allo sforamento dei tassi soglia, con un meccanismo<br />tutto sommato semplice, al tasso applicato si somma il tasso di mora.<br /><p>Se qualcuno volesse verificare il tasso applicato al proprio mutuo casa, abbiamo predisposto un <a href="http://www.mutuoeprestito.com/controllotassousura.asp" title="verifica tasso mutuo con tasso soglia">apposito tool di calcolo</a></p><br /><p>Per il calcolo offline L'Aduc ha predisposto un foglio excel scaricabile <a href="http://www.aduc.it/generale/files/file/allegati/2013/VERIFICAMUTUI.xlsx">qua'</a></p><br />Se i tassi del finanziamento superano i tassi soglia, il mutuo è illegale e si ha diritto al rimborso degli interessi.<br />Coloro che sospettano di rientrare in questa fattispecie, hanno diritto al rimborso totale degli interessi corrisposti alla banca negli ultimi 10 anni, saranno invece dovuti gli interessi legali.<br />La novità stà nel fatto che il tasso di mora anche se non è stato mai applicato, concorre alla formazione del tasso previsto contrattualmente, e quindi come tale, preso a riferimento e raffrontato con<br />le soglie di tasso trimestrali dell'usura.<br />Consigliamo in ogni caso, di rivolgersi ad un legale, o professionista competente per le verifiche del caso.]]></description>
<date>6/18/2013</date>
<time>8:19:00 AM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=1993</link>
<id>1993</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
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<title><![CDATA[ L’indebitamento e la vulnerabilità finanziaria delle famiglie nelle regioni italiane ]]></title>
<description><![CDATA[&nbsp;La crisi economica ha accentuato ancora di pi&ugrave; la tendenza restrittiva nella concessione dei mutui casa.<br /><br />&nbsp;Si registrano importi di mutuo pi&ugrave; alti e una forte diminuzione di mutui erogati a giovani, precari, e cittadini stranieri.<br /><br />La crisi ha inesorabilmente posto il termine alla fase di espansione e di crescita nei mutui concessi alle famiglie italiane.<br /><br /><br /><br />Meno mutui al nord-ovest nel 2011 -24% rispetto al 2007, meno mutui&nbsp; del 25% nel Nord Est,calo del&nbsp; 17% nel Centro calo del 18% al sud italia.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><a target="New" href="http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin_2/qef163/QEF_163.pdf">Pubblicazione Banca Italia formato pdf</a>]]></description>
<date>6/17/2013</date>
<time>11:35:00 PM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=1992</link>
<id>1992</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
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<title><![CDATA[MUTUI PRIMA CASA, CON IL FONDO SOLIDARIETÀ DEL MEF DAL 27 APRILE È POSSIBILE RICHIEDERE LA SOSPENSIONE DELLE RATE]]></title>
<description><![CDATA[Riportiamo il comunicato stampa del MEF<br /><br /><br /><br /><p>Dal 27 aprile prossimo torna operativo il Fondo di Solidariet&agrave; per i  mutui prima casa del MEF che consente la sospensione, fino a 18 mesi,  del pagamento dell&rsquo;intera rata del mutuo per l&rsquo;acquisto dell&rsquo;abitazione  principale. Il provvedimento &egrave; gi&agrave; stato pubblicato in Gazzetta  Ufficiale.<br /><br /><br /><br />Il Fondo &ndash; rifinanziato dal Decreto &ldquo;Salva Italia&rdquo; con ulteriori 20  milioni di euro &ndash; sosterr&agrave; i costi relativi agli interessi maturati sul  debito residuo durante il periodo della sospensione. In pratica il Fondo  ripagher&agrave; alla banca il tasso di interesse applicato al mutuo con  esclusione della componente di &ldquo;spread&rdquo;.<br /><br /><br /><br />Il Fondo, operativo dalla fine del 2010, ha consentito, sinora, la sospensione di circa 6.000 mutui.<br /><br /><br /><br />La sospensione non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa  di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive e viene  concessa anche per i mutui che hanno gi&agrave; fruito di altre misure di  sospensione, purch&eacute; tali misure non determinino complessivamente una  sospensione dell'ammortamento superiore a 18 mesi.<br /><br /><br /><br />La sospensione non pu&ograve; essere richiesta per i mutui che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche:<br /><br /><br /><br />1. ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni consecutivi al  momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario,  ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del  termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite notifica  dell'atto di precetto, o sia stata avviata da terzi una procedura  esecutiva sull'immobile ipotecato; <br /><br /><br /><br />2. fruizione di agevolazioni pubbliche; <br /><br /><br /><br />3. un'assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli  eventi di cui sopra, purch&eacute; tale assicurazione garantisca il rimborso  almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace  nel periodo di sospensione stesso. <br /><br /><br /><br />Chi pu&ograve; fare richiesta<br /><br /><br /><br />I nuovi criteri previsti dalla legge e dal Regolamento del Fondo  prevedono che la sospensione &egrave; concessa per i mutui di importo erogato  non superiore a &euro; 250.000, in ammortamento da almeno un anno, il cui  titolare abbia un indicatore della situazione economica equivalente  (ISEE) non superiore a 30.000 euro.<br /><br /><br /><br />La sospensione del pagamento della rata di mutuo &egrave; subordinata al  verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, relativi alla sola  persona del mutuatario, intervenuti successivamente alla stipula del  contratto di mutuo e accaduti nei 3 anni antecedenti alla richiesta di  ammissione al beneficio:<br /><br /><br /><br />1. cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle  ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di et&agrave; con  diritto a pensione di vecchiaia o di anzianit&agrave;, di licenziamento per  giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del  lavoratore non per giusta causa, con attualit&agrave; dello stato di  disoccupazione; <br /><br /><br /><br />2. cessazione dei rapporti di lavoro di cui all'art. 409, numero 3), del  codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione  consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del  lavoratore non per giusta causa, con attualit&agrave; dello stato di  disoccupazione; <br /><br /><br /><br />3. morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell'art. 3, comma  3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidit&agrave; civile non  inferiore all'80 per cento. <br /><br /><br /><br />In casi di mutuo cointestato, gli eventi possono riferirsi anche ad uno solo dei mutuatari.<br /><br /><br /><br />Come fare richiesta<br /><br /><br /><br />Sar&agrave; possibile fare richiesta a partire dal 27 aprile &ndash; data di entrata  in vigore del nuovo Regolamento del Fondo - attraverso la nuova  modulistica che sar&agrave; resa tempestivamente disponibile sul sito del MEF (<a href="http://www.mef.gov.it">www.mef.gov.it</a>) e della CONSAP (<a href="http://www.consap.it">www.consap.it</a>), societ&agrave; del MEF gestore del Fondo.<br /><br /><br /><br />Le domande di accesso al beneficio vanno presentate direttamente presso  la banca o l&rsquo;intermediario finanziario che ha erogato il mutuo.<br /><br /><br /><br />La banca o l&rsquo;intermediario finanziario, verificata la completezza e  regolarit&agrave; formale dell&rsquo;istanza, la inoltra a CONSAP S.p.A. che,  verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del  pagamento delle rate di mutuo.<br /><br /><br /><br />La banca o l&rsquo;intermediario finanziario, acquisito il &ldquo;nulla osta&rdquo; di  CONSAP, comunica all&rsquo;interessato la sospensione dell&rsquo;ammortamento del  mutuo.</p><br /><br /><br /><p>&nbsp;</p><br /><br /><br /><p>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;</p><br /><br /><br /><p>Roma, 18 aprile 2013</p><br /><br /><br /><p>&nbsp;</p><br />http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2013/comunicato_0056.html<br /><br /><p><br /><br /></p>]]></description>
<date>6/17/2013</date>
<time>11:07:00 PM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=1991</link>
<id>1991</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
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<title><![CDATA[Arriva il test per il Bonus Famiglia, intuitivo e facile da utilizzare.]]></title>
<description><![CDATA[E' online sul sito dell'agenzia delle entrate un test per verificare l'idoneit&agrave; all'ottenimento del bonus famiglia.<br /><br /><br /><br />&quot;Per il 2009 il governo ha previsto un bonus straordinario a favore dei nuclei familiari a basso reddito.<br /><br />Il bonus, che viene attribuito ad un solo componente del nucleo familiare, non costituisce reddito n&eacute; ai fini fiscali n&eacute; ai fini previdenziali n&eacute; per il rilascio della carta acquisti.&quot;<br /><br /><br /><br /><a href="http://www1.agenziaentrate.it/servizi/bonus_famiglia/">Controlla se hai diritto al BONUS FAMIGLIA</a><br /><br /><br /><br /><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Bonus+famiglia+documentazione/">Documentazione BONUS</a>]]></description>
<date>3/7/2009</date>
<time>7:45:28 AM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=504</link>
<id>504</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
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<title><![CDATA[tetto del 4% sui mutui prima casa, circolare esplicativa del Ministero della Economia e delle Fnanze]]></title>
<description><![CDATA[In base alle nuove disposizioni per i mutui a tasso variabile le rate da corrispondere nel 2009 saranno calcolate con riferimento al maggiore tra un tasso di interesse pari al 4%, senza spread, spese varie o altro tipo di maggiorazione e il tasso contrattuale alla data di sottoscrizione del contratto e, comunque, per un ammontare non superiore a quanto previsto dalle condizioni contrattuali in essere.<br /><br /><br /><br />MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE <br /><br /><br /><br />CIRCOLARE 13 febbraio 2009 , n. 11434 <br /><br /><br /><br />&nbsp; Istruzioni&nbsp; applicative&nbsp; dell'art.&nbsp; 2 del decreto-legge 29 novembre<br /><br />2008,&nbsp; n.&nbsp; 185&nbsp; convertito&nbsp; con&nbsp; modificazioni dalla legge 28 gennaio<br /><br />2009,&nbsp; n.&nbsp; 2&nbsp; -&nbsp; Mutui&nbsp; prima casa (Seguito circolare del 28 dicembre<br /><br />2008).<br /><br /><br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Agli&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Istituti&nbsp;&nbsp;&nbsp; autorizzati<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; all'esercizio&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; dell'attivita'<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; bancaria<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Agli&nbsp; intermediari finanziari ex<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; articoli&nbsp; 106&nbsp; e&nbsp; 107&nbsp; testo&nbsp; unico<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; bancario<br /><br /><br /><br />&nbsp;&nbsp; Premessa:<br /><br />&nbsp; Si fa seguito alla circolare del 28 dicembre 2008, prot. n. 117852,<br /><br />nella&nbsp; quale sono stati forniti i primi chiarimenti interpretativi in<br /><br />merito&nbsp; all'art.&nbsp; 2,&nbsp; commi&nbsp; da&nbsp; 1 a 3, del decreto-legge 29 novembre<br /><br />2008, n. 185 (di seguito decreto-legge) ora convertito dalla legge 28<br /><br />gennaio 2009, n. 2.<br /><br />&nbsp; Al&nbsp; riguardo,&nbsp; si&nbsp; ritiene&nbsp; opportuno definire ulteriori istruzioni<br /><br />operative&nbsp; per&nbsp; la concreta applicazione delle predette disposizioni,<br /><br />anche&nbsp; a&nbsp; seguito&nbsp; delle&nbsp; modifiche&nbsp; apportate al decreto-legge dalla<br /><br />legge di conversione n. 2/2009.<br /><br />&nbsp; Istruzioni applicative:<br /><br />&nbsp;&nbsp; a)&nbsp; Per&nbsp; i&nbsp; mutuatari titolari di un conto corrente, il contributo<br /><br />previsto&nbsp; dal&nbsp; decreto-legge&nbsp; deve&nbsp; essere accreditato con valuta del<br /><br />giorno di scadenza della rata a cui e' relativo.<br /><br />&nbsp; Le&nbsp;&nbsp; disposizioni&nbsp;&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; all'art.&nbsp; 2,&nbsp; commi&nbsp; 1,&nbsp; 2&nbsp; e&nbsp; 3,&nbsp; del<br /><br />decreto-legge&nbsp; si applicano ai mutuatari che hanno stipulato entro il<br /><br />31&nbsp; ottobre&nbsp; 2008&nbsp; un&nbsp; mutuo&nbsp; che&nbsp; non sia a tasso fisso per l'intera<br /><br />durata dell'ammortamento.<br /><br />&nbsp; Dette&nbsp; disposizioni&nbsp; si&nbsp; applicano&nbsp; anche&nbsp; ai&nbsp; mutui che sono stati<br /><br />oggetto&nbsp;&nbsp; di&nbsp; operazioni&nbsp; di&nbsp; cartolarizzazione&nbsp; o&nbsp; di&nbsp; emissioni&nbsp; di<br /><br />obbligazioni&nbsp; bancarie garantite ai sensi della legge 30 aprile 1999,<br /><br />n. 130.<br /><br />&nbsp;&nbsp; b)&nbsp; I&nbsp; mutui&nbsp; a&nbsp; tasso&nbsp; variabile,&nbsp; rata&nbsp; fissa e durata variabile<br /><br />rientrano&nbsp; nell'ambito di applicazione del decreto-legge. In tal caso<br /><br />l'effetto&nbsp; del&nbsp; contributo&nbsp; dello&nbsp; Stato&nbsp; si evidenziera' sulla minor<br /><br />durata&nbsp; del&nbsp; mutuo&nbsp; piuttosto&nbsp; che sull'ammontare della rata che, per<br /><br />contratto, rimane fissa al variare del parametro di indicizzazione.<br /><br />&nbsp; La&nbsp; riduzione&nbsp; del&nbsp; tasso&nbsp; ai&nbsp; sensi&nbsp; dell'art.&nbsp; 2,&nbsp; comma&nbsp; 1,&nbsp; del<br /><br />decreto-legge&nbsp; n. 185/2008 rispetto a quella vigente contrattualmente<br /><br />-&nbsp; mantenendo&nbsp; appunto&nbsp; fermo l'importo della rata - aumenta la quota<br /><br />capitale&nbsp; da ammortizzare (accelerando l'ammortamento stesso e quindi<br /><br />la&nbsp; riduzione&nbsp; del&nbsp; debito&nbsp; residuo), riduce la quota interessi sulla<br /><br />rata,&nbsp; determinando&nbsp; una&nbsp; minor&nbsp; durata&nbsp; del&nbsp; mutuo.&nbsp; In tal caso, il<br /><br />contributo&nbsp; dello stato e' pari alla differenza - rata per rata - tra<br /><br />la&nbsp; quota di interessi a tasso contrattualmente vigente e la quota di<br /><br />interessi&nbsp; risultante&nbsp; dall'applicazione del tasso ai sensi dell'art.<br /><br />2, comma 1, del decreto-legge.<br /><br />&nbsp;&nbsp; c)&nbsp; Il contributo dello Stato, per la riduzione dell'importo delle<br /><br />rate del mutuo ai sensi delle disposizioni in esame, si applica anche<br /><br />ai mutuatari in ritardo nei pagamenti, a meno che non sia intervenuta<br /><br />(prima o nel corso del 2009) la decadenza dal beneficio del termine o<br /><br />la&nbsp; risoluzione del contratto di mutuo stesso, anche tramite notifica<br /><br />dell'atto&nbsp; di&nbsp; precetto.&nbsp; Ovviamente&nbsp; quanto&nbsp; indicato si applica con<br /><br />riferimento alle sole rate scadenti nel corso del 2009.<br /><br />&nbsp; Pertanto le banche devono richiedere al cliente l'adempimento delle<br /><br />rate&nbsp; (e&nbsp; i&nbsp; relativi&nbsp; interessi&nbsp; di&nbsp; mora)&nbsp; calcolate&nbsp; al&nbsp; netto del<br /><br />contributo&nbsp; in&nbsp; conto interesse ai sensi dell'art. 2, commi da 1 a 3,<br /><br />del decreto-legge.<br /><br />&nbsp;&nbsp; d)&nbsp; Ai&nbsp; fini&nbsp; del&nbsp; calcolo della riduzione delle rate ai sensi del<br /><br />citato&nbsp; art.&nbsp; 2,&nbsp; comma&nbsp; 1,&nbsp; per&nbsp; tasso&nbsp; contrattuale&nbsp; alla&nbsp; data&nbsp; di<br /><br />sottoscrizione del contratto (tasso annuo nominale - TAN) si intende:<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; per&nbsp;&nbsp; i&nbsp;&nbsp; mutui&nbsp;&nbsp; che&nbsp;&nbsp; presentano&nbsp;&nbsp; un&nbsp;&nbsp; periodo&nbsp;&nbsp; iniziale&nbsp;&nbsp; di<br /><br />preammortamento, il tasso applicabile alla prima rata di ammortamento<br /><br />del mutuo, rilevato alla data di sottoscrizione del contratto;<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; per&nbsp; i&nbsp; mutui che prevedono un tasso agevolato iniziale, il tasso<br /><br />applicabile&nbsp; alla&nbsp; prima&nbsp; rata&nbsp; successiva&nbsp; al termine del periodo di<br /><br />agevolazione, rilevato alla data di sottoscrizione del contratto;<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; per i mutui che sono stati oggetto di rinegoziazione pattuita tra<br /><br />banca e cliente ovvero accollati anche a seguito di frazionamento, il<br /><br />tasso applicabile alla prima rata di ammortamento, rilevato alla data<br /><br />di sottoscrizione dell'atto di rinegoziazione o di accollo;<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; per&nbsp; i&nbsp; mutui&nbsp; che&nbsp; sono&nbsp; stati&nbsp; oggetto di portabilita' ai sensi<br /><br />dell'art. 8 del decreto-legge 7/2007, il tasso contrattuale alla data<br /><br />di sottoscrizione del nuovo contratto di mutuo.<br /><br />&nbsp;&nbsp; e)&nbsp; Per&nbsp; i mutui che sono stati oggetto di rinegoziazione ai sensi<br /><br />dell'art.&nbsp; 3 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con<br /><br />modificazioni,&nbsp; dalla&nbsp; legge&nbsp; 24&nbsp; luglio&nbsp; 2008,&nbsp; n. 126, l'importo da<br /><br />addebitare&nbsp; sul&nbsp; conto di finanziamento accessorio nel corso del 2009<br /><br />e'&nbsp; dato&nbsp; dalla&nbsp; differenza&nbsp; - se positiva - tra l'importo della rata<br /><br />calcolata&nbsp; ai&nbsp; sensi&nbsp; dell'art.&nbsp; 2,&nbsp; del&nbsp; comma&nbsp; 1, del decreto-legge<br /><br />185/2008&nbsp;&nbsp; (come&nbsp;&nbsp; se&nbsp;&nbsp; la&nbsp; rinegoziazione&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; all'art.&nbsp; 3&nbsp; del<br /><br />decreto-legge&nbsp; 93/2008&nbsp; non fosse stata effettuata) e l'importo della<br /><br />rata calcolata ai sensi dell'art. 3 del decreto-legge 93/2008. In tal<br /><br />caso&nbsp; l'importo della rata che il cliente e' tenuto a rimborsare alla<br /><br />banca e' calcolato ai sensi dell'art. 3 del decreto-legge 93/2008.<br /><br />&nbsp; Qualora&nbsp; tale&nbsp; differenza sia negativa, generando pertanto un saldo<br /><br />positivo in favore del cliente, questa e' posta a riduzione del conto<br /><br />di&nbsp;&nbsp; finanziamento&nbsp;&nbsp; accessorio&nbsp; qualora&nbsp; questo&nbsp; presenti&nbsp; un&nbsp; saldo<br /><br />superiore&nbsp; a zero e fino all'azzeramento dello stesso. In tal caso il<br /><br />cliente&nbsp; e'&nbsp; tenuto&nbsp; a&nbsp; rimborsare&nbsp; alla&nbsp; banca&nbsp; l'importo della rata<br /><br />calcolata&nbsp; ai sensi dell'art. 3 del decreto-legge 93/2008. Qualora il<br /><br />conto&nbsp; di&nbsp; finanziamento&nbsp; accessorio&nbsp; presenti&nbsp; un saldo pari a zero,<br /><br />l'importo&nbsp; della rata e' ridotto ai sensi dell'art. 2, commi 1-3, del<br /><br />decreto-legge.<br /><br />&nbsp;&nbsp; Roma, 13 febbraio 2009<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il direttore generale del Tesoro: Grilli<br /><br /><br /><br />Alcune considerazioni spontanee :<br /><br />1) Il tasso EURIBOR ormai &egrave; sotto il 2%<br /><br />2) Lo Spread che le banche applicano difficilmente supera il 1.4%<br /><br />3) Queste disposizioni si applicano solo ai mutui per acquisto prima casa<br /><br />4) Rimane un buco temporale che la circolare non chiarisce riguardo i mutui stipulati in novembre-dicembre&nbsp; 2008&nbsp; quando il tasso Euribor era sensibilmente + alto.]]></description>
<date>3/6/2009</date>
<time>7:04:05 AM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=500</link>
<id>500</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
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<title><![CDATA[Dal 1° Marzo più trasparenza per chi accede al credito, Banca D'Italia impone nuove regole.]]></title>
<description><![CDATA[Dal 1&deg; marzo, le nuove disposizioni della Banca d&rsquo;Italia che impongono agli istituti di credito di predisporre testi chiari e l&rsquo;elenco di tutte le offerte (trasparenza)&nbsp; affinch&egrave; coloro che facciano ricorso al credito possano effettivamente fare dei confronti.<br /><br /><br /><br />La documentazione arriver&agrave; direttamente a casa entro il&nbsp; 15 aprile a tutti coloro che hanno gi&agrave; sottoscritto un contratto di mutuo (vecchi e nuovi clienti insomma). Le nuove regole prevedono anche una esposizione semplice e chiara che sia intelleggibile anche ai non addetti ai lavori.<br /><br /><br /><br />Su questa base tutte le banche, sia quelle italiane che le filiali di istituti esteri, che offrono mutui devono mettere a disposizione allo sportello un dossier con le informazioni sulle diverse tipologie di finanziamento che il cliente pu&ograve; scegliere.<br /><br /><br /><br />La documentazione deve contere&nbsp; obbligatoriamente:<br /><br /><br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * l&rsquo;elenco completo dei tipi di mutuo sottoscrivibili;<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * le caratteristiche e i rischi di questo tipo di prodotto, presentati in maniera &quot;comprensibile&quot; ossia con un linguaggio che consenta a tutti di capire le principali differenze tra le offerte e i rischi che si corrono, ad esempio, scegliendo un mutuo variabile indizzato all&rsquo;Euribor rispetto ad uno ancorato al tasso Bce. Oppure un mutuo a tasso variabile ma con rata fissa rispetto ad un mutuo &quot;classico&quot; con rata variabile.<br /><br /><br /><br />Per ciascun prodotto, deve esserere riportato:<br /><br /><br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * il tasso di interesse, e quando si tratta di tasso variabile, lo spread, il parametro di riferimento e l&rsquo;ammontare del tasso stesso al momento della pubblicazioen del dossier, con l&rsquo;avvertenza in questo caso il tasso &egrave; solo a titolo di esempio;<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * la durata minima e massima;<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * le modalit&agrave; di calcolo del piano ammortamento;<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; * la periodicit&agrave; delle rate.]]></description>
<date>3/6/2009</date>
<time>3:45:32 AM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=501</link>
<id>501</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
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<title><![CDATA[Ma l'ICI prima casa è dovuta o no per il 2008 ? I chiarimenti del Ministero della Economia e Finanze.]]></title>
<description><![CDATA[Con Risoluzione 4 marzo 2009, n. 1, la Direzione federalismo fiscale del Dipartimento delle finanze ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all'applicazione dell'esenzione ICI per l'unit&agrave; immobiliare adibita ad abitazione principale, di cui all'art. 1, D.L. n. 93/2008, anche alle abitazioni ad esse assimilate, ovvero le unit&agrave; immobiliari possedute a titolo di propriet&agrave; o usufrutto da anziani e disabili residenti in istituti di ricovero o sanitari e quelle concesse in uso gratuito a parenti.<br /><br /><br /><br />Il Dipartimento ha precisato che l'estensione dell'esenzione alle unit&agrave; immobiliari assimilate all'abitazione principale del soggetto passivo dovr&agrave; essere espressamente prevista nel regolamento o deliberazione comunale con esplicita determinazione o a mezzo di fatti concludenti.<br /><br /><br /><br />Ove ci&ograve; non sia stato rispettato, i Comuni potranno recuperare gli importi ICI non versati dai contribuenti per l'anno 2008 senza applicare sanzioni e interessi.]]></description>
<date>3/6/2009</date>
<time>2:38:45 AM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=502</link>
<id>502</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
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<title><![CDATA[BNP Paribas mutuo (ex mutuo UBC)]]></title>
<description><![CDATA[Il mutuo di Banca UBC (adesso BNP Paribas) si presenta come chiaro e flessibile, vediamo insime le caratteristiche di questa possibilit&agrave; di mutuo:<br /><br /><br /><br />SCHEDA PRODOTTO &ndash; MUTUO O2 ACQUISTO<br /><br /><br /><br />Finalit&agrave; FINANZIAMENTI DESTINATI A:<br /><br />&bull; Acquisto immobile (prima e seconda casa, box)<br /><br />&bull; Acquisto immobile pi&ugrave; consolidamento debiti<br /><br />&bull; Acquisto immobile pi&ugrave; liquidit&agrave;<br /><br />&bull; Acquisto immobile pi&ugrave; ristrutturazione<br /><br />&bull; Surroga<br /><br /><br /><br />Tasso Il cliente pu&ograve; scegliere il tipo di tasso che meglio risponde alle sue esigenze<br /><br />TASSO FISSO: il tasso &egrave; fisso per tutta la durata del mutuo<br /><br />TASSO VARIABILE: indicizzato a scelta del cliente all&rsquo; Euribor o tasso BCE + spread<br /><br />TASSO VARIABILE A RATA COSTANTE: Euribor + spread<br /><br />TASSO MISTO: Sono disponibili due tipologie di tasso misto<br /><br />&bull; Fisso per i primi 3 anni. Al 4&deg; anno Euribor + spread<br /><br />&bull; Fisso per i primi 5 anni, successivamente Euroirs 5 anni lettera + spread<br /><br />Rata TASSO FISSO: la rata &egrave; fissa per tutta la durata del mutuo<br /><br />TASSO VARIABILE: la rata &egrave; fissa per 12 mesi e varia una sola volta l&rsquo;anno. A partire dal 2&deg; anno la rata potr&agrave; variare<br /><br />in funzione della variazione dei tassi di mercato:<br /><br />&bull; in caso di salita dei tassi, la rata non potr&agrave; aumentare oltre il limite stabilito (massimo 5% della rata precedente)<br /><br />&bull; in caso di discesa dei tassi, la rata potr&agrave; diminuire fino al 5% rispetto alla rata precedente<br /><br />TASSO VARIABILE A RATA COSTANTE:<br /><br />La rata ha una doppia protezione dal rialzo dei tassi per tutta la durata. La variazione dei tassi viene infatti assorbita da<br /><br />un allungamento della durata fino a 10 anni.<br /><br />La rata rimane anche protetta per tutta la durata da un plafond rata che fissa un aumento massimo dell'importo annuale<br /><br />del 5%<br /><br />TASSO MISTO<br /><br />&bull; La rata &egrave; fissa per 12 mesi e varia una sola volta l&rsquo;anno, per tutta la durata del mutuo. Il 1&deg; anno &egrave; scontata, il 2&deg; e<br /><br />3&deg; anno crescer&agrave; solo del 5%. Dal 4&deg; anno la rata varier&agrave; in base all&rsquo;andamento dei mercati con le seguenti<br /><br />modalit&agrave;:<br /><br />- in caso di salita dei tassi, la rata non potr&agrave; aumentare oltre il limite stabilito (massimo 10% della rata precedente)<br /><br />- in caso di discesa dei tassi, la rata potr&agrave; diminuire fino al 10% rispetto alla rata precedente<br /><br />&bull; La rata &egrave; fissa per 5 anni. Successivamente e ad ogni quinquennio la rata potr&agrave; variare in funzione della variazione dei tassi di mercato:<br /><br />- in caso di salita dei tassi, la rata non potr&agrave; aumentare oltre il limite stabilito (massimo 20% della rata precedente)<br /><br />- in caso di discesa dei tassi, la rata potr&agrave; diminuire fino al 20% rispetto alla rata precedente<br /><br />Durata flessibile La durata del mutuo potr&agrave; essere rivista in qualsiasi momento dal cliente in modo da poter variare l'importo della rata mensile secondo le proprie esigenze future. La durata potr&agrave; essere allungata o ridotta fino a 5 anni<br /><br />Rata jolly A partire dal 2&deg; anno &egrave; possibile richiedere la sospensione del pagamento di una rata mensile del mutuo. L&rsquo;opzione &egrave; esercitabile fino ad un massimo di 5 volte e tra ogni richiesta devono intercorrere almeno 12 mesi.<br /><br />Durata TASSO FISSO E A RATA COSTANTE: Sono disponibili tutte le durate fino 30 anni<br /><br />TASSO VARIABILE E MISTO: Sono disponibili tutte le durate fino a 40 anni<br /><br />* Le durate minime variano a seconda del prodotto scelto.<br /><br />Percentuale Finanziata Fino al 100% del valore dell&rsquo;immobile<br /><br />Importo Importo minimo 30.000,00 euro<br /><br />Modalit&agrave; rimborso Rimborso mensile della rata con addebito automatico sul C/C bancario o postale del cliente. Nel caso di rimborso parziale del capitale &egrave; possibile scegliere di ridurre la durata del mutuo o l&rsquo;importo della rata<br /><br />Iscrizione ipotecaria Pari al 150% del valore del finanziamento.]]></description>
<date>3/5/2009</date>
<time>11:27:12 AM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=498</link>
<id>498</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
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<title><![CDATA[La BCE taglia i tassi di un ulteriore 0,50]]></title>
<description><![CDATA[<span class="testo">La Banca centrale europea (ecb) taglia ulteriormente&nbsp; i tassi di interesse nell'area dell'euro di 50 punti , assestandosi&nbsp; all'1,50%,&nbsp; minimo storico. Non c'&egrave; da apsettarsi una diminuzione immediata dei tassi Euribor e Eurirs in quanto questa si avr&agrave; progressivamente (ma non &egrave; detto) nei prossimi mesi, come gi&agrave; abbiamo potuto assistere con il ritocco dei tassi nel mese di novembre. Adesso l'attenzione di tutti ricadr&agrave; ovviamente sulle tendenze dei tassi relativi al credito di lungo periodo, vale a dire mutui a tasso fisso e tasso variabile.<br /><br /></span>]]></description>
<date>3/5/2009</date>
<time>11:20:34 AM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=499</link>
<id>499</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
<item>
<title><![CDATA[Banche ed erogazione del credito in Italia, quale è la situazione attuale del mercato ?]]></title>
<description><![CDATA[La crisi economica e finanziaria stringe la morsa e si f&agrave; sentire anche sulle piccole-medie imprese,&nbsp; il sistema creditizio non riesce a garantire un flusso congruo di risorse verso le imprese, anche nei confronti di aziende sane e talentuose.<br /><br /><br /><br />Quelle aziende che pur trovandosi in situazione di normalit&agrave; in settori non a rischio, e con fatturato in crescita, possono vedersi rifiutare nuove richieste di credito o aumento di fidi (SBF per esempio); questa situazione si determina a causa di un deterioramento della fiducia in generale, e di una percezione troppo protettiva da parte delle banche.<br /><br /><br /><br />Ma facciamo un esempio concreto, potrebbe capitare che una impresa &quot;sana&quot; che lavora con Enti Pubblici (regioni, comuni) potrebbe trovarsi in situazione di temporanea mancanza di liquidit&agrave;, a causa dell'aumento del ritardo da parte della pubblica amministrazione nei pagamenti, ebbene questa azienda potrebbe veder ridimensionare in modo consistente la propria esposizione e quindi la possibilit&agrave; di nuovi accessi al credito o di aumento dei fidi.<br /><br /><br /><br />In breve tempo da azienda sana, si potrebbe trasformare in azienda a rischio, o addirittura in procinto di liquidazione.<br /><br /><br /><br />Quando si verificano situazioni di gravi crisi economica e finanziaria come questa, sarebbe necessario intervenire immediatamente, con leggi e linee guida che consentano alle piccole-medie imprese, di poter accedere con serenit&agrave; al credito secondo le esigenze.<br /><br /><br /><br />Le banche dall'altra parte, dovrebbero rivedere quelle che sono le politiche adottate per la concessione dei fidi, appare evidente che in questa situazione, bisogna abbandonare preconcetti, e vecchi sistemi di valutazione del rischio, approcciare la clientela in modo meritocratico e secondo le reali prospettive di redditivit&agrave; delle aziende.]]></description>
<date>3/5/2009</date>
<time>6:35:39 AM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=497</link>
<id>497</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
<item>
<title><![CDATA[Borsa e Banche che cosa stà succedendo ?]]></title>
<description><![CDATA[L'altalena degli indici della borsa, e la tendenza al ribasso, incute timore anche al pi&ugrave; insensibile degli investitori.<br /><br /><br /><br />La crisi finanziaria si st&agrave; trasformando in crisi economica, ed i governi, sopratutto quello Italiano, tardano a prendere i dovuti e seri provvedimenti necessari, quantomeno, ad alleviare le ansie di chi tutti i giorni ha a che fare con il costo della vita. La crisi finanziaria &egrave; dovuta in principal modo ad una sopravvalutazione del capitale delle imprese quotate in borsa, questo ha generato una sfiducia sul mercato cos&igrave; grave, che ci vorranno anni prima di poter vedere la luce ed una via di uscita.<br /><br /><br /><br />Tutto questo lascer&agrave; dietro di s&egrave;, aziende chiuse, imprese che si ridimensioneranno, e povert&agrave;.<br /><br /><br /><br />Fortunatamente la crisi investir&agrave; i mercati in modo diverso, ad esempio per quanto riguarda l'italia, la tipologia e la struttura delle banche &egrave; costituita da realt&agrave; piccole, medie, e grandi.<br /><br /><br /><br />I piccoli Crediti cooperativi, le casse rurali, le casse di risparmio ad esempio non sembrano coinvolti dal ciclone borsistico, in quanto probabilmente perch&egrave; poco esposte nei paesi a rischio.<br /><br /><br /><br />Recentemente le agenzie di rating hanno ridimensionato il grado di fiducia di alcune nazioni dell'est europa, questo ha determinato ad esempio in italia, una immediata diminuzione del valore dei capitali di alcuni gruppi bancari sensibilmente esposti con crediti estteri nei confronti di questi paesi.<br /><br /><br /><br />Per una volta possiamo dire piccolo &egrave; bello, e probabilmente all'estero il sistema bancario italiano verr&agrave; preso come modello di esempio (come gi&agrave; accade per la sanit&agrave; e le pensioni).]]></description>
<date>3/5/2009</date>
<time>4:34:23 AM</time>
<link>http://www.mutuoeprestito.com/blog/?view=plink&amp;id=496</link>
<id>496</id>tratto da http://www.mutuoeprestito.com/blog/ 5/27/2026 - 9:23:38 PM</item>
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